Quando la farina fa le tarme

La farina di grilli e i novel foods

by Maria Mantova
0 comment

L’UE dice si alla commercializzazione delle tarme della farina.

Lo ha detto dopo il parere positivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, l’EFSA, con sede a Parma.

Parliamo di un nuovo alimento che potrà essere mangiato e gustato sotto forma di snack, farina o essiccato intero.

I novel foods, o alimenti nuovi, non sono poi più tanto una novità.

Così definiti come nuovi alimenti o nuovi ingredienti alimentari, disciplinati dalla legislazione alimentare comunitaria con il Regolamento (CE) 258/97. In sostanza, sono tutti quei prodotti e sostanze alimentari per i quali non è dimostrabile un consumo “significativo” al 15 maggio 1997 all’interno dell’Unione Europea (UE), data di entrata in vigore del regolamento.

Sono alimenti prodotti con nuove tecnologie e processi di produzione, o che provengono da fonti non tradizionali, come insetti o piante prima non utilizzate per l’alimentazione.

Capite bene che per essere un novel food, un alimento o un ingrediente deve essere sottoposto a una valutazione di sicurezza prima di poter essere approvato per la vendita nel mercato dell’UE.

Non si diventa “novel food” così, con un tiro di schioppo, dall’oggi al domani, tipo talent show.  Bisogna valutarne la sicurezza, i potenziali rischi e benefici associati al suo consumo ed infine il valore nutrizionale.

Quando poi la catena dei controlli e valutazioni è conclusa, allora il novel food viene approvato per la vendita nell’UE ed è soggetto alle stesse normative e requisiti di etichettatura di qualsiasi altro alimento.

I fenomeni dell’industrializzazione e della diversificazione culturale hanno contribuito nel tempo all’aumento delle varietà alimentari in tutto il mondo e alla loro regolamentazione, e per fortuna.

I novel foods, però, non sono solo grilli, cavallette, insetti o draghi a tre teste.

L’elenco è vario. Oltre, agli alimenti a base di insetti come grilli, cavallette e vermi, utilizzati in prodotti come snack, barrette energetiche e farine proteiche, ci sono:

  • Oli estratti da piante non tradizionali come la bacca di goji (che più che novel è “alla e di moda”) o semi di melone;
  • Alghe utilizzate come fonte di proteine e fibre alimentari;
  • Semi e farine di semi di chia e canapa (anche questi sono “alla e di moda”)
  • Prodotti a base di microalghe come la spirulina (di modissima) e la chlorella (confesso non la conosco);
  • Alimenti prodotti con tecnologie emergenti come la stampa 3D di alimenti;
  • Prodotti derivati da nuovi metodi di coltivazione, come frutta e verdura cresciute in ambiente controllato e carne di coltura prodotta in laboratorio.

E non finiranno qui perché l’elenco dei “novel food” autorizzati nell’UE è in continua evoluzione, poiché non poi così di rado, nuovi prodotti vengono valutati e approvati sulla base delle normative europee.

Certo è che gli insetti commestibili non ci salveranno dalla fame e non risolveranno l’insostenibilità, a lungo andare, del sistema alimentare odierno ma di certo non sono da demonizzare come spesso accade.

Gli insetti, ci dicono da più parti, sono una più che valida fonte alternativa di proteine complete di tutti gli amminoacidi, sono ricchi in ferro, vitamine, grassi buoni e tutti i macroelementi essenziali per la nutrizione.

A livello di impatto ambientale poi, ad esempio, il consumo di acqua, di suolo e le emissioni di gas serra negli allevamenti di insetti (sottoposti a rigidi controlli ovviamente) sono di gran lunga inferiori agli allevamenti cosi detti “tradizionali”.

Noi italiani (ma noi occidentali in genere) che veniamo da una cultura che definiamo più tradizionale, ci siamo avvicinati a questo tema forse un po’ ritardo e lo stiamo interpretando e adattando ai nostri gusti.

Nonostante una apparente ritrosia di molti tra noi consumatori, gli imprenditori Italiani stanno facendo grandi cose anche in questo settore.

Di Lorenzo Pezzato e Davide Rossi sono “Fucibo”, primo marchio italiano di insetti e trasformati made in Italy, e “21bites”, e-commerce specializzato nella vendita dei migliori superfoods europei, dove poter acquistare alimenti a base di insetti e superfoods accuratamente selezionati.

“Small Giants” è una società pioniera dello sviluppo di prodotti alimentari a base di insetti fondata dai giovani imprenditori Edoardo Imparato e Francesco Majno. Small Giants sta ad indicare piccoli nella dimensione ma giganti nei valori nutrizionali

È ancora il caso di scandalizzarsi se sentiamo parlare di grilli, tarme o insetti in genere? Io direi di no. Alla fine è sempre il nuovo che ci lascia sconcertati, che ci fa irrigidire sulle nostre posizioni, che ci fa assumere quella smorfia di disgusto, un po’ come quando dico che impazzisco per il cavolfiore bollito, per il piccione ripieno e le rane fritte.

Farina di insetti? Forse si, magari iniziamo ad usarla per friggere, tanto dice un famoso adagio “fritto è buono tutto”!

Leave a Comment

Raccogliamo e divulghiamo storie ed itinerari del mondo del cibo. 
Condividiamo esperienze e forniamo informazioni e notizie del settore dell’agroalimentare, della ristorazione e dell’ospitalità per  essere sempre aggiornati.